Final Fantasy XV: Comrades, i contenuti e la data di uscita dell’aggiornamento 1.2.0

Le immagini posso dire molto di più delle parole e questo è il caso del recente video dedicato ai nuovi contenuti, tra un espanso editor dei personaggi, missioni, boss e armi, della modalità multiplayer di Final Fantasy XV, Comrades.

La patch 1.2.0 con il proprio carico di inediti contenuti è in arrivo il 6 marzo insieme alla Windows Edition che trasporterà questo Final Fantasy anche su PC.

Kingdom Come: Deliverance, le prime recensioni della stampa italiana e straniera, un’altra patch è in arrivo

Lo abbiamo seguito nelle battute finale dello sviluppo, giocato in diretta ieri pomeriggio e ora non rimane che conoscere il verdetto della critica videoludica su Kingdom Come: Deliverance.

Avrà saputo catturarla con il proprio particolare mix di meccaniche simulative e GdR Continue reading “Kingdom Come: Deliverance, le prime recensioni della stampa italiana e straniera, un’altra patch è in arrivo”

Seven: The Days Long Gone, con la patch 1.07 i dev rilanciano il gioco e pubblicano la demo

Per contrastare le pesanti critiche mosse dalla maggior parte della stampa videoludica e dai medesimi giocatori al lancio ufficiale di Seven: The Days Long Gone, tra un pessimo frame rate, interfaccia e IA, il team Fool’s Theory (che raggruppa sviluppatori di The Witcher 3: Wild Hunt) è corso ai ripari pubblicando una corposa patch e permettendo a tutti di provare una porzione di gioco con l’apposita demo su Steam e GOG.com. Continue reading “Seven: The Days Long Gone, con la patch 1.07 i dev rilanciano il gioco e pubblicano la demo”

Gwent: The Witcher Card Game, l’update “solstizio d’inverno” è disponibile con 100 nuove carte

CD Projekt RED ha appena pubblicato un corposo aggiornamento per il proprio Gwent: The Witcher Card Game, il quale oltre a introdurre ben 100 inedite carte di gioco, ognuna con le proprie caratteristiche, aggiunge anche un nuovo evento che vede come protagonista lo stesso Geralt di Rivia  e intitolato “solstizio d’inverno”. Continue reading “Gwent: The Witcher Card Game, l’update “solstizio d’inverno” è disponibile con 100 nuove carte”

Divinity: Original Sin 2 si espande ai mod, pubblicata la patch v3.0.158.595

Il colossale Divinity: Original Sin 2 si rinnova con una corposa patch appena pubblicata dal team Larian Studios che oltre a correggere centinaia di bug, come dichiarato dallo stesso con fondatore dello studio Swen Vincke nel video update di rito e riguardanti non solo il gameplay, ma anche quest e game master mode, aggiunge oltretutto alcune delle funzionalità più attese della community. Continue reading “Divinity: Original Sin 2 si espande ai mod, pubblicata la patch v3.0.158.595”

Enderal: The Shards of Order, disponibile la patch 1.2.4.0 insieme alla nuova mappa 2D

La nuova e piccola patch 1.2.4.0 (di 80 MB) della total convertion Enderal: The Shards of Order oltre a portare il consueto bagaglio di correzione di bug in ambito di missioni di gioco, bilanciamento e aspetti tecnici (consultabili nel changelog) introduce e sostituisce la mappa di gioco 3D Continue reading “Enderal: The Shards of Order, disponibile la patch 1.2.4.0 insieme alla nuova mappa 2D”

Gwent: The Witcher Card Game, un nuovo hotfix è disponibile per il download

CD Projekt RED ritorna in parte sui propri passi con un così detto hotfix dopo aver pubblicato di recente una nuova patch per Gwent: The Witcher Card Game, nel quale la softco polacca ritocca alcuni aspetti del bilanciamento di gioco e corregge un paio di problematiche, oltre che incrementare per i prossimi 3 giorni i valori di “scraps” e “powder” delle carte scartate.

Tom Clancy’s The Division, provato il PTS dell’aggiornamento 1.8

Il mio rapporto con Tom Clancy’s The Division è stato sempre una sorta di tira e molla, con periodi di pausa e altri di gioco; la mia recente prova del PST (Public Test Server) dell’aggiornamento 1.8 è stato uno di questi ultimi.

La patch 1.8 di questo shooter MMO con elementi GdR di Massive Entertainment e Ubisoft aggiungerà principalmente per tutti gli agenti della Divisione due nuove aree di gioco nella parte nord occidentale dell’attuala mappa: “West Side Piers nord e sud”, con l’iconica porta aerei Intrepid, insieme a non molto altro di altrettanto inedito con la solita onnipresente immondizia e il classico degrado da evento post apocalittico, a quanto ho potuto vedere.

Ma andiamo per ordine. In queste inedite aree della New York City di Tom Clancy’s The Division si potranno incontrare Rikers, rivoltosi, Purificatori e l’Ultimo Battaglione questa volta collaborare tra di loro contro la Divisione e la JTF nell’area circoscritta dei due quartieri, in un miscuglio di nemici che in alcune situazioni mi hanno reso la vita difficile: mai provati gli incendiari con accetta e i cecchini dell’Ultimo Battaglione? Una meraviglia.

All’interno di questo caos il giocatore avrà la possibilità di combattere contro ondate generate proceduralmente nella libera esplorazione, compiere incarichi ad alto rischio e a tempo (le così dette “missioni collaterali” ed “incarichi”), oltre che affrontare le sfide della modalità Resistenza e Schermaglia, queste ultime due solo all’interno di tre così dette “arene”, tra cui la porta aerei Intrepid.

Il comando della Divisione vi invierà nell’area sopracitata proprio per scoprire cosa ha unito le fazioni, tuttavia nella mia prova del PTS non ho potuto partecipare a una missione legata alla storia (se dovesse esserci realmente, non mi è dato saperlo), che ne chiarisse la causa. Piuttosto ho preso parte a una semplice missione secondaria che mi ha introdotto brevemente all’interno della nuova Hub di Camp Clinton, in cui troverete anche l’inedito “tavolo di ottimizzazione” che vi permetterà di potenziare statistiche e livello di armi ed equipaggiamenti superando il fatidico lv 256 (come vedrete nel video sottostante), e venire a conoscenza dell’alleanza nemica.

Tutto questo mi pare l’ennesimo tentativo di Massive Entertainment di dare ai giocatori una mera scusa per lanciarli nelle nuove modalità di gioco, invece di costruire una buona volta qualcosa che possa avvicinarsi al termine storia o trama, dietro la quale potrebbe magari celarsi un nuovo iconico boss: il vero nemico, non la comparsata dell’agente traditore intoccabile, che secondo me ha fatto solo scena.
Perché dovrei giocare a Tom Clancy’s The Division piuttosto che a Destiny 2, Overwatch o il nuovo Call of Duty? Sarebbe una bella domanda da porre ai dev.

Fatta questa considerazione personale posso dire di non aver purtroppo trovato nulla di eccezionale nella nuova modalità di gioco Resistenza che catapulterà gli agenti della Divisione all’interno di una nuova attività PvE ad onda infinite, in cui sarà possibile attivare dei potenziamenti SHADE, ricevere malus e stati alterati, incontrare boss come Larae Barret, un po’ come si è visto nel DLC Fino alla Fine e ancora prima in quello Underground, e nella quale varrà sempre la formula: più ondate superate, migliore sarà il loot che riceverete; ancora loot insensato, ancora miriadi di oggetti inutili che penso mi faranno abbandonare questo shooter mal gestito dopo un po’ di ore di gioco.

Tom Clancy's The Division™ PTS2017-10-25-20-17-46

Non ho potuto invece provare la modalità Schermaglia in quanto non c’era un qualcosa che la indicasse all’interno della build del PTS che ho testato: magari era stata tolta momentaneamente, oppure è proprio sfuggita al mio interesse, anche perché di giocatori per fare gruppo ne ho trovati pochi. Tale modalità, secondo quanto dichiarato da Massive Entertainment, sarà quasi identica a Fino alla Fine (di cui non sono andato mai pazzo in quanto vince sempre lo scontro l’agente con il caricatore più ampio), tuttavia non vi sarà la presenza di nemici guidati dall’IA e le squadre in lotta saranno due da quattro giocatori.

Vi è poi da specificare che ho notato l’incremento al lv 256+ della 5° fascia del mondo, casse di munizioni sparse un po’ dovunque in West Side Pier, e diverse nuove armi esotiche interessanti come “Big Alejandro”: una mitragliatrice da 1’000 colpi per minuto (CPM).

il videogame post - barra mehhhhh

In conclusione penso che gli aggiornamenti della patch 1.8 di Tom Clancy’s The Division potranno regalare qualche piacevole ora di gioco in compagnia degli amici a coloro che non hanno ancora un season pass o non hanno acquistato i DLC di questo shooter MMO, in quanto i contenuti mostrati non sono nulla di eccezionale di quanto già visto in Tom Clancy’s The Division.

 

Assassin’s Creed Origins, la prima patch è in arrivo con le “sfide degli dei”

Secondo quanto riportato da Vg24/7.com la prima patch di Assassin’s Creed Origins sarebbe in dirittura d’arrivo insieme a un carico di aggiunte al gameplay, tra cui vi sono le “Trials of the Gods”, ovvero le sfide degli dei, con quella del dio Anubis in arrivo il 7 novembre (e un bottino leggendario ad attendervi).

Inoltre tale patch dovrebbe introdurre il supporto HDR a tutte le piattaforme, così come sbloccare i miglioramenti grafici per la Xbox One X, oltre che correggere diversi bug e migliorare la stabilità generale di gioco; si vocifera in più che vi siano anche dei nuovi oggetti acquistabili nello store interno di Assassin’s Creed Origins.

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Nell’attesa godetevi il recente community stream di questo action targato Ubisoft, andato in onda pochi giorni fa.

Gwent: The Witcher Card Game, nuova patch pubblicata e “Saovine: Holiday of the Dead”

 

 

CD Projekt RED ha appena sfornato una nuova patch per il proprio gioco di carte online Gwent: The Witcher Card Game.

Con l’aggiornamento sono quindi arrivate, insieme ai consueti bug fix e bilanciamenti di gioco, ben 21 inedite carte (come si legge nel changelog, all’interno del tweet), oltre che il lancio del secondo evento di questo card game, noto come “Saovine: Holiday of the Dead” e chiaramente dedicato ad Halloween.

Divinity: Original Sin II, disponibile la patch 3.0.150.188

Larian Studios ha sfornato una nuova patch per il proprio Divinity: Original Sin II, la quale oltre a correggere molteplici bug (come si può vedere nel changelog completo via Steam) ha aggiornato la quest di Tarquin, rendendola oltretutto compatibile con i salvataggi precedenti, aggiunto nuovi “journal update” di gioco e aggiornato una serie di fattori inerenti il gameplay, modding, game master mode e l’editor di gioco.

Allora il gigabyte e mezzo da scaricare era tutto giustificato.

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