Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?

Sebbene la prova della beta chiusa di Sea of Thieves mi abbia un po’ deluso rimango sempre un appassionato del mondo marinaresco (ancora memore delle avventure su Port Royale 2: Impero e Pirati), per questo ho adocchiato due nuovi indie freschi dell’arrivo in accesso anticipato su Steam, i quali potrebbero saziare in parte tale brama: Abandon Ship e Nantucket. Continue reading “Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?”

Castle Story in 3 ore della modalità conquista, con i dev

In questo livestream il team Sauropode Studios, rappresentato da “Shatojon” ha mostrato ben 3 ore di gameplay della modalità conquista, prima online contro un giocatore umano e poi contro l’IA di gioco di Castle Story; la traduzione italiana di questo particolare indie sandbox procede a piccoli passi da parte mia e non vedo l’ora di giocarlo tutto in italiano!

A Hat in time, fa rinascere il genere platform su console?

Il genere platform tanto in voga negli anni ’90 su console e largamente apprezzato dal sottoscritto con la serie Spyro e Crash Bandicoot, aveva subìto un battuta d’arresto per poi lentamente scomparire, almeno fino ad ora… ? Sembrerebbe che il nuovo A Hat in Time ricalchi quello spirito di avventura, puzzle e azione che contraddistingueva i platform. Continue reading “A Hat in time, fa rinascere il genere platform su console?”

Tartarus: “riuscirà il cuoco a salvare l’astronave?”

A questa domanda e soprattutto dopo aver visto il trailer di lancio (che troverete poco sotto) si sono accese le mie “antenne” dell’interesse verso Tartarus: videogame sci-fi ambientato nella consueta nave dispersa nello spazio, ma come anticipato, il protagonista non sarà il solito eroe preparato a tutto ma il cuoco, oltre che minatore, dell’astronave.

Le meccaniche di gioco di questo indie del team Abyss Gameworks sembrano quelle di un classico action in prima persona con sfumature horror, dove il protagonista, si legge nella pagina ufficiale di Steam, dovrà avere a che fare con “rompicapo, la ricerca di informazioni” e con un astronave che non ha intenzione di collaborare, ma sembra che si utilizzerà più il cervello (mi piace!) che i riflessi alla DeadSpace.

“Nell’anno 2230 il vascello minerario e di ricerca Tartarus ha attivato i protocolli di sicurezza vicino il pianeta Nettuno senza un’apparente motivo. L’unica possibilità di sopravvivenza per l’equipaggio è quella di raggiungere il ponte di comando e resettare tutti i sistemi prima che la nave si schianti su Nettuno […] Però, più facile a dirsi che a farsi, nonostante tu non hai nessuna conoscenza elettronica o di pilotaggio, l’ingegnere Andrews ti darà una mano…”.

L’atmosfera sci-fi c’è, il pathos pure, una spruzzata di horror anche, cosa manca? La data di uscita: il 21 novembre su PC; non penso di giocarlo al day one, ma va’ dritto nella mia lista dei desideri su Steam.

E voi che dite?

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