Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?

Sebbene la prova della beta chiusa di Sea of Thieves mi abbia un po’ deluso rimango sempre un appassionato del mondo marinaresco (ancora memore delle avventure su Port Royale 2: Impero e Pirati), per questo ho adocchiato due nuovi indie freschi dell’arrivo in accesso anticipato su Steam, i quali potrebbero saziare in parte tale brama: Abandon Ship e Nantucket. Continue reading “Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?”

Faeland: un’avventura 2D in stile metroidvania e un po’ GdR a breve su kickstarter

Il titolo di una news non potrebbe descrivere da solo Faeland, nuovo indie game che ha catturato la mia attenzione grazie alla pubblicazione di un recente trailer da parte del team di sviluppo, nel quale si può vedere un particolare stile grafico 2D insieme all’unione di meccaniche da gioco di ruolo e metroidvania. Continue reading “Faeland: un’avventura 2D in stile metroidvania e un po’ GdR a breve su kickstarter”

Long Gone Days, posticipato e in “early access” a marzo ma per un più completo sviluppo

La recensione della demo del gioco di ruolo Long Gone Days aveva caratterizzato i primi articoli di questo neonato blog, in quanto questo indie emerge secondo me dalla massa per via di una storia controversa su un gruppo di soldati che si interroga sulle proprie azioni, oltre che introdurre meccaniche di gioco interessanti, come la preponderante importanza del morale negli scontri. Continue reading “Long Gone Days, posticipato e in “early access” a marzo ma per un più completo sviluppo”

My Time at Portia entrerà in accesso anticipato su Steam a gennaio

Il simpatico videogame di Pathea Games che mescola meccaniche da GdR a quelle sandbox, come le raffronto per Dark Chronicle di Level 5, avrà una versione “early access” su Steam a partire dal prossimo 23 gennaio. Continue reading “My Time at Portia entrerà in accesso anticipato su Steam a gennaio”

Seven: The Days Long Gone, mostrati i primi numeri e statistiche su localizzazione e altro

Il particolare isometrico di Fool’s Theory (team di ex sviluppatori di The Witcher 3) che introduce come aspetto innovativo la completa esplorazione degli ambienti tramite il parkour ha mostrato la propria prima dose di numeri e statistiche, tra localizzazioni e un completo doppiaggio in inglese da figure premiate con il premio “PitStop”, ore di presentazione per gli eventi mondiali, oltre che paesi e versioni in cui sarà distribuito il proprio Seven: The Days Long Gone. Continue reading “Seven: The Days Long Gone, mostrati i primi numeri e statistiche su localizzazione e altro”

Ghost of a Tale, si muove verso i passi finali e l’uscita ufficiale

Un corposo dev diary sul sito ufficiale di Ghost of a Tale ha svelato che il processo di sviluppo è ormai verso le fasi finali, con la recente implementazioni di nuovi effetti volumetrici (visibili nella foto di copertina), l’annuncio di diverse localizzazioni insieme a quella italiana (miracolo!) e il completamento di tutte gli aspetti di gioco verso il mese di dicembre che porteranno a 15 – 20 ore di gioco complessive, 60 quest, personaggi più interattivi e una mappa di dimensioni doppie.

Ma per impersonare nella versione definitiva di questo Indie RPG il simpatico protagonista topo, nonché menestrello, Tilo bisognerà aspettare fino al mese di marzo 2018 per dare il tempo al team indipendente SeithCG di ottimizzare e pulire dai bug Ghost of a Tale.

Se proprio non resistete dalla voglia di provarlo (io sto tentando, forse invano) potrete trovarlo su Steam in versione “accesso anticipato” al costo di 19,99 euro, piuttosto che ai 25 circa previsti per la versione finale in arrivo su PC e poi in seguito su Xbox One e PS4.

Long Gone Days, demo provata!

Long Gone Days è un particolare Indie RPG finanziato con successo su Indiegogo ad agosto 2016 e che si trova attualmente ancora in fase di sviluppo presso la piccola e indipendente softco cilena Burra.

Nonostante ciò è già da diverso tempo possibile scaricare gratuitamente una demo di gioco tramite Steam, o direttamente attraverso il sito ufficiale (compatibile con Windows, Linus e Mac), in cui è possibile saggiare alcune delle qualità principali di questo gioco di ruolo Indie; ed è quello che ho fatto.

Molto particolare nelle sue tematiche e nell’ambientazione, così come nella storia, la quale è abbastanza di per sé intrigante, in quanto un pugno di soldati si chiede il perché delle proprie sanguinose azioni, senza più obbedire ciecamente ai propri ordini.

Il protagonista Rourke, un cecchino vissuto esclusivamente nel perfezionarsi nel proprio mestiere all’interno dell’associazione militare Core, si trova infatti invischiato in una strana missione in cui scopre che non ha compiuto il proprio dovere, ma ha scatenato piuttosto una catastrofe.

Marchiato e braccato come disertore Rourke dovrà scappare dai proprio commilitoni e per fare ciò dovrà ancora una volta applicare le proprio abilità di cecchino, in questo caso attraverso il combat system.

Il sistema di combattimento a turni è ben congeniato e sa regalare qualcosa di originale, mettendo in grande rilievo il morale dei personaggi, il quale è gestito dalla scelte del giocatore tramite dei dialoghi nel mezzo delle battaglie. Inoltre è possibile colpire differenti parti dei nemici, per disarmarli o ferirli con i relativi malus; il che è una bella trovata.

Il verdetto? La demo di Long Gone Days è senz’altro da provare e a quanto mi riguarda da tenere d’occhio per i possibili sviluppi.

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