A Way Out: il particolare “coop narrative adventure game” degli autori di Brothers – A Tale of Two Sons in video

A un giorno dall’uscita ufficiale su PC e console e in attesa dell’arrivo delle recensioni attualmente sotto embargo, vorrei parlarvi del particolare “coop narrative adventure game” A Way Out, sfornato dagli autori di quella piccola perla di Brothers – A Tale of Two Sons che ho enormemente apprezzato per le caratteristiche meccaniche cooperative che sono state ampliate nel proprio successore spirituale. Continue reading “A Way Out: il particolare “coop narrative adventure game” degli autori di Brothers – A Tale of Two Sons in video”

Star Wars: Battlefront II, la prima stagione di gioco riguarda “l’ultimo Jedi”

Tralasciando le discussioni su microtransazioni e il sistema di progressione, per la prima volta da diverse tempo un team di sviluppo, per la precisione quello di Star Wars: Battlefront II, ha deciso di offrire una completa fascia di DLC gratuiti. A partire dal primo appena svelato e dedicato a lungometraggio “l’ultimo Jedi”. Continue reading “Star Wars: Battlefront II, la prima stagione di gioco riguarda “l’ultimo Jedi””

Visceral Games, EA chiude lo studio che stava sviluppando uno Star Wars GdR

La notizia della chiusura dello studio di sviluppo Visceral Games (softco della serie Dead Space) sta circolando da qualche giorno nel web insieme alle polemiche dei fan (tra i quali il sottoscritto) che attendevano la presentazione ufficiale dello Star Wars che più si poteva avvicinare alla definizione di gioco di ruolo nel parco di videogame sulla saga fantascientifica e che prendeva quanto di buono c’era stato con il mai pubblicato Star Wars 1313.

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All’E3 2016 si era potuto vedere uno piccolo spezzone di quello che sarebbe stato il GdR (minuto 2.32 del video sottostante), con una Amy Henning (creatrice della serie Uncharted) che voleva portarlo a un livello di interazione dei lungometraggi di George Lucas per raccontare una storia mai conosciuta, ovvero quella di una banda di ribelli ambientata tra l’episodio IV e V di Star Wars.
E forse rimarrà nell’oblio, in quanto il chief executive officer Andrew Wilson ha dichiarato che tale progetto subirà un reboot nel “design, dove i giocatori potranno vivere un’esperienza più varia e un mondo da esplorare”.

In altri termini si potrebbe passare da uno story-driven alla Mass Effect, a un nuovo gioco online e a mondo aperto alla Destiny (secondo Dualshockers.com), con tutti i pro e contro del caso, tra cui magari una trama di gioco più “annacquata” e ripetitività dei contenuti.

Gli sviluppatori che erano sotto Visceral Games saranno quindi distribuiti in altri studi del gigante Electronic Arts, un altro studio non ancora svelato con a capo EA Vancouver si occuperà ora del reboot e infine non si hanno attualmente notizie sul mantenimento del ruolo o abbandono di Amy Henning come senior creative director.

Un altro videogame che è stato smembrato per essere più commerciale? A quanto pare mi verrebbe da dire purtroppo di sì.

 

Star Wars: Battlefront II, l’effetto “pay 2 win” sembra smorzato con i nuovi cambiamenti apportati

Durante la recente open beta di Star Wars: Battlefront II avevo parlato delle mie perplessità sull’ombra di un gameplay sbilanciato e votato più che altro alla formula “pay to win” all’interno della mia anteprima; sembra che tale impressione non sia stata solo mia, in quanto DICE ha svelato diversi cambiamenti in tal senso attraverso un comunicato ufficiale (riportato da VG24/7.com).

I feedback dei fan sono quindi arrivati a destinazione e ora le “epic star card”, il rango più alto delle nuove Star Card, non saranno più presenti nelle casse acquistabili, proprio per prevenire sbilanciamenti di gioco. Queste invece potranno essere utilizzate dopo averle craftate, con l’eccezione di quelle presenti nel pre ordine di Star Wars: Battlefront II.

“[i giocatori] Non saranno in grado di acquistare qualche cassa, trasformare gli oggetti ottenuti in materiali per il crafting e avere immediatamente le più potenti Star Card. Piuttosto lo potranno fare solo raggiungendo un determinato livello di gioco”.

Star Wars Battlefront II (2118) Screenshot 2017

In più alcune armi di gioco saranno ora sbloccate solamente dopo aver maturato un certo rank, “grado”, o una così detta “pietra miliare di gioco” (del tipo: “colpisci 100 nemici con l’arma… ?”), all’interno di una specifica classe di gioco come quella Heavy per esempio. Tuttavia un paio di armi dovrebbero essere disponibili già ad inizio partita per offrire molto probabilmente un minimo di varietà.

Infine oggetti specifici per le classi di gioco potranno essere sbloccati solo giocando: “come raggiungerete nuovi livelli all’interno della vostra classe preferita, andrete a raggiungere anche importanti pietre miliari della stessa, che vi daranno specifiche casse con all’interno un miscuglio di Star Card e materiali per il crafting che vi aiuteranno a progredire in quella determinata classe di gioco”.

I cambiamenti sembrano sulla carte soddisfacenti, ma rimane il dubbio di una vera e propria applicazione diretta e di massa, che potrà esserci solo al lancio ufficiale di Star Wars: Battlefront II previsto il prossimo 17 novembre su PC e console.

 

Star Wars Battlefront II, provata la open beta

Memore di decine di ore di gioco (non sempre piacevoli) passate battagliando nell’universo Star Wars con il primo Star Wars: Battlefront non ho potuto resistere alla tentazione di giocare alla recente open beta del diretto sequel, il quale migliora sotto certi aspetti del gameplay ma potrebbe scontentare i puristi ed estimatori della serie fantascientifica targata George Lucas con il miscuglio di eroi delle tre trilogie, anche se conclusioni e verdetti definitivi non possono esserci da parte mia in quanto la beta mostrava appena una porzione di gioco, escludendo completamente alcune modalità multiplayer e la promessa campagna a giocatore singolo che si svolgerà subito dopo la distruzione della seconda Morte Nera. Continue reading “Star Wars Battlefront II, provata la open beta”

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