Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?

Sebbene la prova della beta chiusa di Sea of Thieves mi abbia un po’ deluso rimango sempre un appassionato del mondo marinaresco (ancora memore delle avventure su Port Royale 2: Impero e Pirati), per questo ho adocchiato due nuovi indie freschi dell’arrivo in accesso anticipato su Steam, i quali potrebbero saziare in parte tale brama: Abandon Ship e Nantucket. Continue reading “Abandon Ship o Nantucket? Quale miglior modo per ingannare l’attesa di Sea of Thieves?”

Old Man’s Journey: il nostalgico viaggio del nonnino di Broken Rules parte oggi anche su Nintendo Switch

I videogame particolari attirano la mia attenzione come gli orsi al miele, e con mia grande sorpresa mi sono stupito del fatto di non aver notato prima questo piccola perla (oltretutto tradotta in italiano) che oggi sbarca su Nintendo Switch dopo aver catturato la critica su Steam; stiamo parlando della caratteristica avventura di Old Man’s Journey. Continue reading “Old Man’s Journey: il nostalgico viaggio del nonnino di Broken Rules parte oggi anche su Nintendo Switch”

Secret of Mana: i pareri altalenanti delle recensioni della stampa italiana e oltre Alpi

Il remake di Secret of Mana è disponibile da qualche giorno su PS4, PSVita e PC, e il caso ha voluto che invece di scrivere il rituale articolo che riassume i voti e le impressioni della critica pochi giorni prima del lancio ufficiale, abbia invece aspettato fino ad ora, anche nella speranza che ulteriori pareri della critica mondiale, e soprattutto italiana che lo ha per lo più snobbato, potessero dare una possibilità a questa pietra miliare del genere JRPG.

Ma bando alle ciance Continue reading “Secret of Mana: i pareri altalenanti delle recensioni della stampa italiana e oltre Alpi”

WulverBlade, la ricostruzione storica incontra il classico 2D arcade

Come appassionato della storia non posso fare a meno di soffermarmi sui videogame che ne rappresentano anche solo un pezzetto (ma con stile). Uno di questi è proprio Wulverblade il quale, da poco uscito su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch, mira a traportare il giocatore nella Britannia dell’epoca romana attraverso un comparto grafico di tutto rispetto ed epiche battaglie in stile arcade unite al classico 2D. Continue reading “WulverBlade, la ricostruzione storica incontra il classico 2D arcade”

Faeland: un’avventura 2D in stile metroidvania e un po’ GdR a breve su kickstarter

Il titolo di una news non potrebbe descrivere da solo Faeland, nuovo indie game che ha catturato la mia attenzione grazie alla pubblicazione di un recente trailer da parte del team di sviluppo, nel quale si può vedere un particolare stile grafico 2D insieme all’unione di meccaniche da gioco di ruolo e metroidvania. Continue reading “Faeland: un’avventura 2D in stile metroidvania e un po’ GdR a breve su kickstarter”

Long Gone Days, posticipato e in “early access” a marzo ma per un più completo sviluppo

La recensione della demo del gioco di ruolo Long Gone Days aveva caratterizzato i primi articoli di questo neonato blog, in quanto questo indie emerge secondo me dalla massa per via di una storia controversa su un gruppo di soldati che si interroga sulle proprie azioni, oltre che introdurre meccaniche di gioco interessanti, come la preponderante importanza del morale negli scontri. Continue reading “Long Gone Days, posticipato e in “early access” a marzo ma per un più completo sviluppo”

A Hat in time, fa rinascere il genere platform su console?

Il genere platform tanto in voga negli anni ’90 su console e largamente apprezzato dal sottoscritto con la serie Spyro e Crash Bandicoot, aveva subìto un battuta d’arresto per poi lentamente scomparire, almeno fino ad ora… ? Sembrerebbe che il nuovo A Hat in Time ricalchi quello spirito di avventura, puzzle e azione che contraddistingueva i platform. Continue reading “A Hat in time, fa rinascere il genere platform su console?”

Seven: The Days Long Gone, le prime recensioni della stampa internazionale

Seven: The Days Gone Long non è può di certo essere definito un titolo tripla A con publisher blasonati alle spalle. Tuttavia a pochi giorni dall’uscita ufficiale mi sarei aspettato di vedere molto più recensioni che lo riguardano, soprattutto nel lato dei siti specializzati italiani dove non vi è neanche l’ombra, nonostante abbia un connubio più unico che raro tra GdR isometrici, l’introduzione del parkour e dev veterani che hanno fatto parte del progetto di sviluppo di The Witcher 3: Wild Hunt. Continue reading “Seven: The Days Long Gone, le prime recensioni della stampa internazionale”

Seven: The Days Long Gone, mostrati i primi numeri e statistiche su localizzazione e altro

Il particolare isometrico di Fool’s Theory (team di ex sviluppatori di The Witcher 3) che introduce come aspetto innovativo la completa esplorazione degli ambienti tramite il parkour ha mostrato la propria prima dose di numeri e statistiche, tra localizzazioni e un completo doppiaggio in inglese da figure premiate con il premio “PitStop”, ore di presentazione per gli eventi mondiali, oltre che paesi e versioni in cui sarà distribuito il proprio Seven: The Days Long Gone. Continue reading “Seven: The Days Long Gone, mostrati i primi numeri e statistiche su localizzazione e altro”

Ghost of a Tale, si muove verso i passi finali e l’uscita ufficiale

Un corposo dev diary sul sito ufficiale di Ghost of a Tale ha svelato che il processo di sviluppo è ormai verso le fasi finali, con la recente implementazioni di nuovi effetti volumetrici (visibili nella foto di copertina), l’annuncio di diverse localizzazioni insieme a quella italiana (miracolo!) e il completamento di tutte gli aspetti di gioco verso il mese di dicembre che porteranno a 15 – 20 ore di gioco complessive, 60 quest, personaggi più interattivi e una mappa di dimensioni doppie.

Ma per impersonare nella versione definitiva di questo Indie RPG il simpatico protagonista topo, nonché menestrello, Tilo bisognerà aspettare fino al mese di marzo 2018 per dare il tempo al team indipendente SeithCG di ottimizzare e pulire dai bug Ghost of a Tale.

Se proprio non resistete dalla voglia di provarlo (io sto tentando, forse invano) potrete trovarlo su Steam in versione “accesso anticipato” al costo di 19,99 euro, piuttosto che ai 25 circa previsti per la versione finale in arrivo su PC e poi in seguito su Xbox One e PS4.

Tartarus: “riuscirà il cuoco a salvare l’astronave?”

A questa domanda e soprattutto dopo aver visto il trailer di lancio (che troverete poco sotto) si sono accese le mie “antenne” dell’interesse verso Tartarus: videogame sci-fi ambientato nella consueta nave dispersa nello spazio, ma come anticipato, il protagonista non sarà il solito eroe preparato a tutto ma il cuoco, oltre che minatore, dell’astronave.

Le meccaniche di gioco di questo indie del team Abyss Gameworks sembrano quelle di un classico action in prima persona con sfumature horror, dove il protagonista, si legge nella pagina ufficiale di Steam, dovrà avere a che fare con “rompicapo, la ricerca di informazioni” e con un astronave che non ha intenzione di collaborare, ma sembra che si utilizzerà più il cervello (mi piace!) che i riflessi alla DeadSpace.

“Nell’anno 2230 il vascello minerario e di ricerca Tartarus ha attivato i protocolli di sicurezza vicino il pianeta Nettuno senza un’apparente motivo. L’unica possibilità di sopravvivenza per l’equipaggio è quella di raggiungere il ponte di comando e resettare tutti i sistemi prima che la nave si schianti su Nettuno […] Però, più facile a dirsi che a farsi, nonostante tu non hai nessuna conoscenza elettronica o di pilotaggio, l’ingegnere Andrews ti darà una mano…”.

L’atmosfera sci-fi c’è, il pathos pure, una spruzzata di horror anche, cosa manca? La data di uscita: il 21 novembre su PC; non penso di giocarlo al day one, ma va’ dritto nella mia lista dei desideri su Steam.

E voi che dite?

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