Star Citizen, AtV: il project update dell’universo persistente e i bilanciamenti alle armi, scudi e corazze

L’Around the Verse di questa settimana ha esordito con il così detto “project update”, ovvero un aggiornamento sullo stato di sviluppo dell’universo persistente di Star Citizen e la propria versione alpha 3.0.

Questo ha spaziato dalla costante analisi da parte del live game director Todd Papy verso le nuove feature da introdurre, migliorare (sempre con un occhio di riguardo per le prestazioni) o a cui dare priorità nel PU, mostrando il lavoro preliminare sugli hangar di gioco che saranno presenti all’interno di quest’ultimo, sul nuovo shotgun targato Gemini, la rinnovata interfaccia e menù del mobiGlass.

Insieme a un quasi completata feature della personalizzazione del personaggio, seguita infine dalla conversione di alcuni oggetti di gioco al “data forge” e il progressivo spostamento di questi nella nuova tecnologia Item 2.0; la quale con ulteriori sviluppi potrebbe influire su migliori prestazioni di gioco “togliendo risorse a oggetti che non sono in quel momento necessari all’esperienza del giocatore”, ha dichiarato Max Hung, associate gameplay engineer.

La seconda parte dell’AtV è stata invece caratterizzata da un approfondito sguardo rivolto al bilanciamento di armi, scudi e corazze delle navi di gioco, il cui concetto di fondo consiste nel fornire ai giocatori “un gameplay competitivo ma divertente” dove poter applicare concretamente “l’idea generale del bilanciamento di gioco, nella quale i ‘cittadini delle stelle’ non debbano utilizzare sempre la solita arma, nave o gadget perché questi è il più forte rispetto agli altri, ma piuttosto questi ultimi siano liberi di sperimentare creando il proprio assetto ideale”.

Si sa che il bilanciamento di un videogame è più che altro un’attenta analisi di dati e la minuziosa modifica di alcuni, e per questo il team di Cloud Imperium Games ha creato un nuovo sistema che l’aiutasse nel compito dividendo la navi in base a vari parametri per applicare correttamente i nuovi valori di punti vita e corazza delle astronavi. Parametri decisi in base all’applicazione civile o militare di una nave, o dalle classi come cargo, da corsa o combattimento, rispettivamente indicate da MISC Freelancer, Origin Jumpworks M50 e Aegis Gladius.

CIG ha poi svelato che la salute massima del proprio veivolo spaziale si baserà ora sulla stazza di quest’ultimo, così come il livello di corazzatura sarà in base al fatto che una nave sia o meno votata all’applicazione civile o militare.
Tuttavia mettendo a confronto navi delle medesima stazza come una Gladius e una 300i, la prima subirà in generale meno danni in quanto considerata come una nave militare; fa la sua comparsa anche la dicitura “stealth” in questo AtV con la FC7-S Hornet Ghost che grazie alla propria corazza, votata proprio all’applicazione stealth, potrà essere un difficile bersaglio da targhettare nel lancio dei missili, molto di più del resto della serie Hornet che possiede un proprio specifico livello di corazzatura.

Vi è infine da specificare un’interessante dettaglio, ovvero che le navi pirata saranno considerate come dei mezzi con poca manutenzione e quindi avranno nel complesso meno punti vita delle corrispettive navi utilizzate dal giocatore.

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