Star Citizen, il recap del CitizenCon 2947

Dopo tanta trepidazione anche il CitizenCon 2947 di Star Citizen è passato con il proprio carico di emozioni che hanno tenuto incollati i fan già da metà pomeriggio dello scorso 27 ottobre; non preoccupatevi se nel caso avrete perso qualche parte, il nostro riassunto sull’evento di Francoforte targato Cloud Imperium Games è qui per questo.

Si parte innanzitutto dalla nuova collaborazione tra CIG e Intel, la quale ha presentato la nuova SSD Intel Optane 900P di fasci alta che garantirà prestazioni eccellenti, secondo quanto detto, e sarà inoltre accompagnata dall’esclusiva Sabre Raven: una rara astronave di Star Citizen dotato di attrezzature emp, la quale è stata vinta, insieme alla SSD, dal nostro trio di inviati che hanno portato alto il nome di StarCitizen.it al CitizenCon 2947, ovvero Naima, Corinzio ed Er Prototipo.

Proseguendo il celebre Brian Chambers, di Foundry 42, ha introdotto varie conferenze su diversi aspetti di gioco, dalle animazioni che sono migliorate in fatto di simulare le asperità del terreno, nel così detto stage “enhaching wocap with procedural system”, passando per la grafica di gioco che mira a raggiungere i livelli della serie Crysis, secondo lo stesso Chris Roberts, fino ad arrivare alla presentazione ufficiale della lingua Xi’An da parte di Britton Watkins, la quale sarà un vero e proprio linguaggio con una fonetica e grammatica, di cui alcuni esempi già si possono trovare nell’apposita sezione di Spectrum e in un apposito video (che vi consigliamo di non perdere).

La serata del 27 ottobre è poi proseguita con la conferenza dedicata alla planetary tech e ai tool che ne permettono l’applicazione all’interno del mondo di Star Citizen, di cui purtroppo non si è visto molto di completamente inedito, tranne per quanto riguarda la pubblicazione dell’app mobile “My Radar” in cui è ora possibile vedere nel dettaglio le lune di Crusader che saranno introdotte nell’alpha 3.0.

Inoltre è stata presentata ufficialmente la prima nave colonia di Star Citizen, la Consolidate Outland Pioneer, la quale permetterà di trasportare le risorse necessarie per costruire con la propria modularità avamposti nei più disparati angoli dell’universo, anche se, gli sviluppatori hanno messo in guardia i fan di dare un giusto supporto militare alle eventuali missioni con la Pioneer la quale certo non brilla in tal senso.

Ma tutto ciò è stato solo un assaggio di quello che il fondatore di Cloud Imperium Games, Chris Roberts, aveva in serbo per i fan: la presentazione ufficiale ha infatti riguardato una lunga sequenza di gioco di quello che verrà dopo l’alpha 3.0, in una Ark Corp completamente ridisegnata tramite appositi tool procedurali all’interno della planetary tech e ricalcando la Coruscant di Star Wars, come l’ha definita Roberts. La sequenza di gioco si è poi spostata in un Quantum Travel di ben 8 minuti verso il pianeta industriale Hurston distante 23 milioni di chilometri e la capitale Lorville.

In questo caso si sono potute percepire le distanze di gioco all’interno di uno stesso sistema solare, così come le potenzialità dell’universo di Star Citizen, che sarà integrato da un inedito gameplay della campagna single player Squadron 42, il quale sarà mostrato prima delle festività Natalizie nell’annuale Holiday Stream di CIG.

Nel caso vogliate godervi minuto per minuto il CitizenCon 2947, ecco l’apposito video integrale di ben 7 ore pubblicato da CIG.

Articolo condiviso con StarCitizen.it

Gwent: The Witcher Card Game, nuova patch pubblicata e “Saovine: Holiday of the Dead”

 

 

CD Projekt RED ha appena sfornato una nuova patch per il proprio gioco di carte online Gwent: The Witcher Card Game.

Con l’aggiornamento sono quindi arrivate, insieme ai consueti bug fix e bilanciamenti di gioco, ben 21 inedite carte (come si legge nel changelog, all’interno del tweet), oltre che il lancio del secondo evento di questo card game, noto come “Saovine: Holiday of the Dead” e chiaramente dedicato ad Halloween.

Ghost of Tsushima, il Giappone medievale incontra gli action open world al Paris Game Week 2017

Ed ecco la chicca che mi ha colpito di più in questa prima infornata di giochi dal Paris Game Week 2017: Ghost of Tsushima.

L’idea di quello che poteva essere un Assassin’s Creed con i contro fiocchi è stato invece quasi trasformata in realtà da Sucker Punch: un gioco d’azione con un mondo aperto ambientato nel Giappone feudale del XIII secolo.

Secondo le prime informazioni il periodo storico in cui si svolgeranno gli eventi di gioco sarebbe quello dell’invasione mongola ai danni del Giappone nell’anno 1274, in cui la così detta “Orda D’oro” aveva pianificato l’invasione via mare dalla Corea per poi sbarcare in terra nipponica nell’isola di Tsushima.

“In Ghost of Tsushima giocherete nei panni di un maltrattato samurai dall’onore ferito… Nel trailer vedrete il leader mongolo, un tipo che descriverei come un assassino spietato, cercare di intimidire il nostro eroe. È tutto lì, in quella piccola sequenza. La potenza dell’impero mongolo si contrappone quindi alla purezza, letalità e determinazione dei samurai”, ha dichiarato Nate Fox nel comunicato ufficiale rilasciato a PlayStation.blog.

Il quale ha continuato: “siamo emozionati di poter finalmente parlare del nostro videogame e non vediamo l’ora di condividere con voi nuove informazioni”, che purtroppo penso che arriveranno nei primi mesi del 2018.

Impressioni senz’altro positive, ma c’è ancora troppo da scoprire per dare un giudizio adeguato di questa esclusiva PS4; l’hype però c’è!

Detroit: Become Human, il passato di Kara dal Paris Game Week 2017

Il Paris Game Week 2017 sta per iniziare tra poche ore ma Detroit: Become Human già fa il proprio debutto con il passato di uno dei tre protagonisti: l’androide Kara.

Il titolo di Quantic Dream si presenta ancora una volta con un video del gameplay che mostra l’enorme potenziale di scelte e conseguenze dettate da ogni azione del giocatore in un’esperienza di gioco che farebbe invidia, oserei dire, anche ai giochi di ruolo più blasonati.

In questo caso il team di sviluppo ha mostrato il passato di Kara, come anticipato, la quale prima di prendere coscienza di sé e diventare un androide “deviato” nella Detroit di un ipotetico, ma non troppo lontano, futuro, ella si prendeva cura della casa e della figlia di un padre single: Todd Williams.

Le immagini che caratterizzano il video potrebbero turbare, in quanto il padre si dimostra violento nei confronti della bambina e Kara dovrà scegliere se aiutarla, farsi da parte, farla fuggire o morire al posto suo in un ventaglio di molteplici possibilità.

È inoltre interessante riportarvi uno spaccato di quanto dichiarato ufficialmente da Quantic Dream per l’occasione dell’evento parigino e tradotto dalla stessa PlayStation Italia in un apposito comunicato:

“Questo è l’inizio di un intense viaggio che li porterà – l’androide deviante Kara e la ragazzina Alice – attraverso gli angoli più oscuri di Detroit in un viaggio fatto di pericoli, paura e speranza. Giocando, determinerete queste tre storie intrecciate tra loro simultaneamente attraverso le vostre azioni e decisioni. Avrete a che fare con scelte difficili, dilemmi morali e decisioni critiche che determineranno il destino dei vostri personaggi e il futuro del loro mondo.

Le vostre azioni cambieranno significativamente la storie. Le decisioni prese da un personaggio potrebbero avere ripercussioni su un altro. Dovrete sempre ricordarvi che tutti e tre i personaggi possono morire in qualsiasi momento, questo non significa arrivare al game over, ma fare in modo che la storia prosegua senza di loro…”

Livello di interessamento? Il mio è a mille.

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